Con l'iPhone 6 la Apple ha infine introdotto una variante Plus, che disponeva di un display di dimensioni maggiori e una batteria più grande. A quanto pare ne è valsa la pena, perché fino a oggi (a eccezione dell'iPhone X) vengono presentati sempre più varianti di modelli di iPhone.
Infine con l'iPhone X nel 2017 la Apple ha eliminato il pulsante Home fisico e sulla parte anteriore ha puntato completamente sul touchscreen con bordi fini e un notch per la fotocamera frontale. Per la prima volta sul retro c'erano più lenti: una fotocamera grandangolare e un teleobiettivo.
Si sono poi susseguiti ulteriori modelli, miglioramenti tecnici e modifiche di design fino alla generazione iPhone 12, nell'ambito della quale sono stati presentati ben quattro modelli.
Il successo ha dato ragione alla Apple: secondo quanto ha dichiarato, nel 2020 c'erano in circolazione per la prima volta più di un miliardo di iPhone attivi.
3. Una catena di fornitura da fare perdere la testa
Nel 1998 Steve Jobs aveva portato alla Apple Tim Cook, che infine nel 2011 divenne il successore come CEO della Apple.
Tra i suoi principali meriti presso la Apple rientrano l'ottimizzazione e la semplificazione della catena di fornitura. Gli apparecchi venivano prodotti in base alla domanda e venivano mandati dai produttori in Cina direttamente ai consumatori, il che ha permesso alla Apple di risparmiare la metà dei suoi magazzini e di mantenere la flessibilità in caso di cambiamenti sul mercato.
La Apple ha detenuto per moltissimo tempo il primo posto sulla lista Gartner delle catene di fornitura più efficienti al mondo. Perché oggi non è più sulla lista? Gartner l'ha spostata in una categoria separata dei «Supply Chain Masters», con tutte le imprese che hanno dominato la lista nei sette anni precedenti.
Con Tim Cook al timone anche la sfera privata degli utenti è divenuta un tema importante. Per esempio dopo gli attentati alla Maratona di Boston la Apple si è rifiutata di fornire all'FBI una via di accesso agli iPhone bloccati.
Con il nuovo sistema operativo iOS 15 anche quest'anno verranno presentate numerose feature per la sfera privata. Per esempio ora la tua voce quando chiedi qualcosa a Siri viene elaborata direttamente sull'iPhone e le app non possono più accedere al tuo archivio temporaneo senza la tua approvazione.